Immagina di far parte dell’ultimo gruppo di sopravvissuti. I primi segni della pestilenza vi hanno raggiunto. Conosci il tuo destino. Non sarà doloroso, ma nei prossimi giorni, uno per uno, vi addormenterete e non ci sarà risveglio.
“…E questo è tutto” è un’esperienza immersiva e contemplativa sull’amicizia e il senso di comunità, sulla perdita e sulla morte, e sul destino dell’umanità.
Si tratta di un LARP (live action role play) in cui interpreterai un personaggio di una storia; deciderai insieme agli altri partecipanti come evolvere la vicenda.
Non c’è pubblico e non serve saper recitare. In poche ore potrai esplorare domande importanti sulla vita e sulla morte, interagendo con linguaggi espressivi ed emotivi poco praticati.
Come dire, nel qui e ora, della perdita delle persone care, dello stare al mondo e della tua morte imminente? Durante “…E questo è tutto” sarai portatə, attraverso il personaggio e la storia, a confrontarti con domande come questa in profondità, integrando piccoli gesti, sguardi, movimenti e disegni. Le parole non basteranno e non saranno al centro.
In generale: Il gioco di ruolo dal vivo è un’attività in cui più persone intrecciano storie. É come una via di mezzo tra improvvisazione teatrale, conoscenza interiore e spazio di puro gioco dedicato agli adulti.
Autore: Simon James Petitt
Allestimento e facilitazione : Mauro Diluca, educatore ludico e musicoterapista; Cristina Picco, artista impegnata in progetti di ricerca sociale internazionale www.cristinapicco.com
📆 sabato 12 aprile 2025
🕐 10h – 14h: al termine possibilità di pranzo condiviso
🪙 Quota di partecipazione: offerta minima di 5€ + tessera Mastronauta 2025 (5€)
👥 Numero partecipanti: 5-12
🌍Presso MASTRONAUTA, vicolo Strona 8, OMEGNA VB
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA > LINK <
ℹ info.mastronauta@gmail.com WhatsApp T. 3334522628
L’attività è promossa nell’ambito della residenza artistica “Death meet – arte e pratiche trasformative partecipative sul fine vita” che indaga su cosa succede quando arte e gioco trasformativo entrano in contatto con il fine vita e la death education. Cristina Picco e Mauro Diluca, impegnati a vario titolo nella ricerca sociale, educativa ed artistica, si dedicano a una ricerca personale e collettiva su arti/gioco trasformativo e la finitudine.
Durante la loro tappa presso Mastronauta, dal 10 al 13 aprile 2025, prevedono momenti di confronto tra educatori, artistə, pedagogistə, psicologə, attivistə che gravitano attorno alle discipline proposte, ai temi affrontati e al territorio in cui operano.
Credit photo: Skjag Vold
Cristina Picco è un’artista che da diversi anni si interessa di interazioni collettive. La suapratica artistica genera strumenti ludici che stimolano l’empatia e l’incontro nella gentilezza.
Cristina fa uso di materiali e tecniche tessili inclusive, come il ricamo, il cucito e la maglieria, per creare non solo metafore e azioni simboliche, ma anche intersezioni concettuali tra partecipazione, impegno sociale e connessione profonda con l’ambiente. Nell’ultimo periodo, approfondisce il linguaggio dei giochi di ruolo dal vivo, in particolare quelli che affrontano tematiche sociali e presentano una forte componente sperimentale. (www.cristinapicco.com).
Mauro Diluca è musicoterapista, formatore e facilitatore edularp. Ha studiato le forme musicali terapeutiche nelle culture tradizionali, si occupa di educazione e progettazione sociale attraverso il gioco di ruolo dal vivo trasformativo, la musica, il corpo e la natura, con bambini e adulti. Vive vicino ai boschi, in cui sperimenta percorsi esperienziali sugli aspetti del ciclo della vita attraverso pratiche attive.